Come funzionano i tarocchi
Carte pescate a caso – mescolate a caso, stese a caso. Come possono dire qualcosa sulla tua vita? Uno sguardo a ciò che accade dentro di te durante una lettura dei tarocchi.
In tedesco la parola per «caso», «Zufall», indicava in origine ciò che «cade» su una persona: l’inatteso che ti arriva come un dono o un messaggio. A lungo fu considerato il segno di qualcosa di più grande. Solo più tardi il caso è diventato sinonimo di arbitrio. Quando leggiamo le carte torniamo al significato antico: la carta che peschi è ciò che ti viene incontro in questo momento.
Ciò che pensi consapevolmente è solo una piccola parte di te. Sotto c’è un vasto sapere interiore – sentimenti, intuizioni, ricordi, desideri. Parla per immagini: nei sogni, nelle illuminazioni improvvise, negli incontri. Le carte gli danno un linguaggio di immagini che puoi leggere.
Così una lettura delle carte diventa un dialogo interiore. Fai una domanda, le carte rispondono per immagini e tu vi riconosci qualcosa di te. Già sul tempio di Delfi stava scritto: «Conosci te stesso». Chi interroga le carte con questo spirito trova la propria strada. Chi vuole da loro i numeri del lotto di solito trova la delusione.
Insieme, i 22 Arcani maggiori raccontano una storia antichissima: il viaggio di una persona verso sé stessa. Fiabe e miti di tutte le culture narrano lo stesso viaggio. Eccolo – carta per carta.
Il MattoAll’inizio c’è qualcuno che sa poco e osa tutto. Il Matto lega il suo fagotto, fischietta una melodia e si mette in cammino – lo sguardo al cielo, un cagnolino al suo fianco. Dove porti la strada è aperto. Proprio per questo può trovare tutto.
Il MagoPresto incontra il Bagatto, che gli mostra come il mondo tenga pronti degli strumenti – e come lui stesso possa far accadere le cose. Per la prima volta il Matto sente la propria volontà.
La PapessaPoi incontra la Papessa. Lei parla poco, ma nel suo silenzio lui impara ad ascoltare una voce interiore che va più a fondo di ogni sapere.
L’ImperatriceCon l’Imperatrice conosce il calore, l’abbondanza e la sicurezza. Qui cresce, viene nutrito e impara a godersi la vita.
L’ImperatoreL’Imperatore gli mostra l’altro lato: ordine, confini, responsabilità. Da lui il Matto impara che i sogni hanno bisogno di una forma solida.
Il PapaInfine il Papa gli dà dei valori per il cammino – la saggezza degli anziani e la domanda sul senso.
Gli AmantiEquipaggiato con tutto ciò che ha ricevuto, il Matto affronta la sua prima grande decisione. Con gli Amanti deve scegliere – con il cuore. Sceglie la sua strada.
Il CarroE parte. Sul Carro si lancia nel mondo, pieno di forza e di fiducia, le redini salde in mano. Vuole conquistare, vivere, arrivare.
La ForzaLungo la strada incontra il suo lato selvaggio, il leone dentro di sé. Con la Forza impara a domarlo con amore invece che con la violenza.
L’EremitaIl rumore del mondo diventa troppo forte. Come Eremita si ritira, sale sul monte e cerca con la sua lanterna ciò che conta davvero.
La Ruota della FortunaIn cima riconosce la Ruota della Fortuna: tutto gira, e ogni persona ha in essa il suo compito. Per la prima volta intuisce il proprio.
La GiustiziaLa Giustizia gli insegna ad assumersi la responsabilità. Capisce: ciò che semina, raccoglierà. Soppesa e decide con chiarezza.
L’AppesoPoi, all’improvviso, tutto si ferma. Il Matto è bloccato, a testa in giù, intrappolato tra tutto ciò che voleva. Come Appeso gli resta una sola cosa: vedere il mondo da tutt’altro lato.
La MorteCiò che finora lo ha sostenuto muore. La Morte gli toglie ciò a cui si aggrappava – e lui deve dire addio a chi era.
La TemperanzaNel mezzo dell’oscurità incontra la Temperanza, un angelo che versa l’acqua da una coppa all’altra. Impara ciò di cui la guarigione ha bisogno: pazienza e la giusta misura.
Il DiavoloMa deve scendere ancora più a fondo. Con il Diavolo guarda la sua ombra – la sua avidità, le sue paure, le sue catene. E si accorge che sono allentate.
La TorrePoi cade il fulmine. La Torre che si è costruito crolla. Tutto ciò che è falso si stacca da lui. È sconvolgente – e lo rende libero.
La StellaNella quiete dopo la tempesta appare la Stella. Per la prima volta dopo tanto tempo il Matto sente di nuovo la speranza. Attinge acqua fresca e nuova forza.
La LunaLa via di casa passa per un’ultima notte. Sotto la Luna le forme si confondono e le paure ululano come cani ai bordi della strada. Lui va avanti, passo dopo passo, seguendo la sua luce interiore.
Il SoleE poi sorge il Sole. Come un bambino cavalca nella luce, leggero, gioioso e come rinato.
Il GiudizioSuona una tromba. Nel Giudizio tutto ciò che sembrava perduto si risveglia in lui a nuova vita. È liberato e ora sa a che cosa è chiamato.
Il MondoAlla fine danza nel Mondo, in una corona d’alloro, intero e arrivato. È a casa in sé stesso. E mentre il cerchio si chiude, già si riapre – perché chi arriva è anche un Matto all’inizio di un nuovo viaggio.
Al tavolo di lettura puoi vivere tu stesso questo viaggio: in «Il tuo viaggio» il Matto mostra a che punto del tuo cammino ti trovi ora. Al tavolo di lettura →
Nella chat ti risponde Cai, la luce di Conradius.
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